Cosa sono i coffeeshop e come nascono?

Crediti d'immagine: I. Rachidi.

Uno dei termini più comunemente usati nel mondo per indicare i locali o i luoghi in cui è possibile rifornirsi di cannabis è il termine "coffeeshop". Ma...cosa sono in realtà i coffeeshop e qual è la loro storia??

I coffeeshop sono locali nei Paesi Bassi dove la vendita e il consumo di piccole quantità di cannabis sono consentiti a determinate condizioni. Questi locali offrono una varietà di prodotti a base di cannabis, come l'erba, l'hashish e gli edibili a base di cannabis, e di solito hanno un'atmosfera rilassata e amichevole.

In che cosa si differenziano i coffeeshop dalle normali caffetterie?

È importante notare che i coffeeshop non sono la stessa cosa delle caffetterie tradizionali, anche se il nome può suggerire il contrario. I coffeeshop non servono caffè o alcolici e la vendita e l'uso di altre droghe sono vietati. È inoltre importante notare che i coffeeshop possono vendere solo a persone di età superiore ai 18 anni e che non è consentito fumare in luoghi pubblici, come le strade o i parchi.Crediti d'immagine: I. Rachidi.

Come sono consentiti i coffeeshop ad Amsterdam?

Nel 1972, i Paesi Bassi hanno istituito una politica nota come "gedoogbeleid", che sta per "politica di tolleranza". Ciò significa che il possesso e il consumo di cannabis sono consentiti in piccole quantità, ma la vendita e la produzione rimangono illegali. Tuttavia, il governo olandese ha deciso di non applicare la legge nei famosi "coffeeshop" di Amsterdam che vendono cannabis, a patto che questi luoghi soddisfino determinati requisiti, come la non vendita ai minori e la non vendita di altre droghe.

I coffeeshop sono diventati una parte importante della cultura e dell'economia di Amsterdam e dei Paesi Bassi in generale e attirano molti turisti da tutto il mondo. Tuttavia, è importante seguire le leggi e i regolamenti locali e rispettare la cultura e la popolazione locale.

Cosa riserva il futuro ai coffeeshop di Amsterdam?

L'opinione pubblica di Amsterdam sui coffeeshop e sulla politica di tolleranza alla marijuana è varia e complessa. Alcuni residenti e gruppi politici sostengono l'attuale politica e vedono i coffeeshop come un'importante attrazione turistica che porta benefici economici e riduce i danni associati all'uso di droghe, mentre altri si oppongono alla presenza dei coffeeshop e sostengono che possono avere effetti negativi sulla salute e sulla sicurezza pubblica.

Negli ultimi anni, c'è stato un dibattito sulla politica di tolleranza verso la marijuana nei Paesi Bassi e la possibilità di un cambiamento della politica attuale. Alcuni sostengono che il numero di coffeeshop dovrebbe essere ridotto o addirittura eliminato del tutto, mentre altri sostengono che la politica attuale dovrebbe essere mantenuta e rafforzata.

In ogni caso, l'opinione pubblica sui coffeeshop ad Amsterdam e nei Paesi Bassi in generale è complessa e varia a seconda della prospettiva di ciascuno. Ciò che deve essere chiaro è che dal maggio 2023 assisteremo a una nuova applicazione delle norme che regolano la presenza di questi locali, che potrebbero fare da apripista ad altre città europee in termini di politiche sulla cannabis e sul suo consumo.

Lascia un commento

it_IT